La sigla sul flacone è un punto di partenza, non un cronometro. Quando confronto Eau de Toilette, Eau de Parfum, Parfum ed Elixir, guardo prima il carattere della fragranza e come voglio indossarla. Una versione più concentrata non è automaticamente quella che mi piace di più.
In questa guida distinguo le indicazioni generali sulle concentrazioni dai resoconti personali già pubblicati su GProfumi. La revisione del 10 ottobre 2026 non introduce nuove prove sulla pelle.
EDT, EDP e Parfum: che cosa indicano
IFRA chiarisce che queste denominazioni non hanno una definizione internazionale rigida: gli intervalli d’uso comuni si sovrappongono. Per le fragranze a base alcolica riporta questi valori indicativi:
| Denominazione | Intervallo indicativo | Come lo leggo |
|---|---|---|
| Eau de Cologne | 3–8% | Verifico il prodotto: il nome da solo non descrive tutta la composizione. |
| Eau de Toilette | 5–15% | La provo accanto alla EDP, senza considerarla una versione inferiore. |
| Eau de Parfum | 10–20% | Controllo se cambia anche il profilo olfattivo. |
| Extrait | 15–40% | Non traduco la percentuale in ore di durata o metri di scia. |
Fonte: IFRA, chiarimento sulle denominazioni e concentrazioni, consultato il 10 ottobre 2026. Per conoscere la percentuale di un profumo specifico serve una dichiarazione del produttore.
Elixir significa sempre oltre il 30%?
Non attribuisco una percentuale fissa a un profumo soltanto perché si chiama Elixir. Senza un dato dichiarato dal marchio, scrivere “30%+” per tutta la categoria sarebbe una precisione apparente. La stessa cautela vale per nomi come Intense e Absolu: identificano una versione da approfondire, non una durata garantita.
Stesso nome, carattere diverso: l’esempio Sauvage
Il confronto fra Sauvage Eau de Parfum e Sauvage Elixir rende bene il problema. Dior mette in evidenza bergamotto e vaniglia per la EDP; per Elixir descrive spezie, lavanda e legni. Li considero due scelte da provare separatamente, non lo stesso odore con il volume alzato.
Le descrizioni ufficiali sono disponibili sulle pagine Dior Sauvage EDP e Dior Sauvage Elixir. Nelle schede trovi separatamente le osservazioni già pubblicate sulla resa.
Durata e scia sono due cose diverse
Quando valuto la durata, mi interessa per quanto tempo riesco ancora a percepire il profumo. Quando descrivo la scia, parlo invece della sua presenza intorno a me. Per scegliere non mi basta sapere che una fragranza resta a lungo: voglio capire anche quanto è evidente nell’ambiente in cui la porterò.
Non uso una tabella che assegna automaticamente quattro ore a una EDT e dodici a un Parfum. Anche un dato tratto da una mia recensione resta un’osservazione individuale: quantità applicata, condizioni della prova e percezione personale vanno considerate insieme.
Come scelgo fra due versioni
- Controllo il nome completo. EDP, Parfum, Extrait e flanker non sono intercambiabili.
- Confronto il carattere. Cerco quello che mi piace nell’apertura e nel fondo, senza premiare automaticamente il più intenso.
- Penso all’uso. Una cena tranquilla, un ufficio condiviso e una serata all’aperto pongono esigenze diverse.
- Confronto formati equivalenti. Il prezzo di 60 ml non è confrontabile direttamente con quello di 100 ml; controllo anche ricarica e vaporizzatore.
- Valuto un campione. Per un acquisto costoso preferisco chiarire i dubbi prima del flacone intero.
Domande frequenti
Una EDP vale sempre la differenza di prezzo?
No. La differenza ha senso per me se preferisco quella composizione e la userò volentieri. Non calcolo una convenienza “per ora” senza prove comparabili e prezzi dello stesso momento.
Un Parfum è riservato alla sera o all’inverno?
Non scelgo solo dalla sigla. Considero la fragranza concreta, l’ambiente e quanto voglio che si senta. Una regola unica per tutti i Parfum sarebbe poco utile.
Qual è la concentrazione migliore per un regalo?
Parto dalla versione che la persona conosce già. Comprare un Elixir al posto della sua EDP preferita può significare regalare un carattere diverso, anche se il nome principale coincide.
Confronta due schede del catalogo oppure torna alle guide al confronto.

Sono Riccardo Formelli, fondatore di GProfumi.it, digital marketer e SEO specialist. Mi occupo di profumeria dal 2020. Qui condivido recensioni, confronti e guide per aiutarti a scegliere: distinguo le mie esperienze d’uso dai dati dichiarati dai marchi e dalle informazioni raccolte nelle fonti.
